Il viaggio dell’eroe dell’adolescenza fra tappe evolutive e futuri possibili.

di Rosa | Ago 28, 2026 | Progetti

icaro e dedalo

Laboratori esperienziali di intra-inter scambio educativo-culturale fra talento personale e risorse interiori e locali.

La leggenda, rivisitata, di Icaro&Dedalo…

Grazie alle ali di cera e di piume costruite dal padre Dedalo, Icaro riuscì a volare via insieme a lui dall’isola di Creta, dove erano stati rinchiusi da Minosse nel labirinto di Cnosso. Disobbedendo alle raccomandazioni del padre, e avvicinatosi troppo al sole durante il viaggio, le ali si sciolsero, e Icaro finì in mare…

Che ne fu di Dedalo?

Si racconta che, volando a bassa quota, Dedalo riuscì invece ad atterrare sano e salvo sul monte Cronio a Sciacca, in Sicilia. Non solo, ma si dice anche che non fu il sole a sciogliere le ali di cera di Icaro, bensì il vapore caldo che fuoriusciva dalle grotte di questo monte. Forse per questo motivo, o forse per la fascinazione che nutriva per le grotte vaporose del monte, Dedalo scolpì dei sedili di pietra nella roccia, contribuendo così a valorizzare il patrimonio termale della cittadina.Tutt’ora esistente, il patrimonio termale di Sciacca è però fuori uso per motivi che esulano dalla volontà dell’intera popolazione che, continua a rivendicarne, ancora oggi, la riapertura.

(tratto da articolo di Nino Porrello, Servire Sciacca, 1 febbraio 2021)

Come nasce la Icaro&Dedalos’ Summer School?

La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre 1989, (ratificata in Italia con la legge 174 del 27/05/1991) sancisce l’importanza della partecipazione e dell’ascolto dei ragazzi e delle ragazze con lo scopo di contrastarne l’isolamento e l’esclusione sociale, a favore, invece, dell’integrazione.

Favorire l’inclusione in contesti di apprendimento ‘altri,’ diversi cioè dai soliti sentieri battuti, contribuisce alla socializzazione e agevola l’uscita dei ragazzi e delle ragazze dal ciclo del disagio adolescenziale. In queste condizioni, il sapere appreso a scuola viene coniugato, articolato e rinvigorito anche in termini di saper essere, e di saper fare.

Il progetto Icaro&Dedalos’ Summer School 2027 nasce con l’obiettivo di offrire a ragazzi e ragazze varie occasioni innovative di apprendimento, sia in modalità “hands on learning,” che in condizioni di “spaesamento” rispetto ai familiari e abitudinari contesti di frequentazione annuale.

Si tratta, infatti, di immergersi in ambienti in grado di stimolare lo sviluppo di competenze cognitive che, oltre ad essere fine a se stesse, possano anche promuovere migliori abilità nel semplice stare insieme agli altri. Uscire dalla propria confort zone aiuta a riconoscere, in effetti, gli altrui diritti, al di là dei propri, e a vedere i limiti e le potenzialità delle proprie azioni. Si impara così a valutare meglio le proprie competenze in tema di auto-protezione dai pericoli, per esempio, ma anche dagli abusi psicologici e dallo sfruttamento.

Perché una Icaro&Dedalos’ Summer School a Sciacca?

La Sicilia è per eccellenza terra di miti. Inoltre, considerato il ruolo attribuito al Monte Cronio di Sciacca nel rivisitare la leggenda di Icaro e Dedalo, la nostra associazione di promozione sociale intende schierarsi a favore della cittadinanza saccense a supporto degli sforzi volti al recupero del proprio patrimonio termale da decenni in dis-uso. Per valorizzarne sia la volontà che le azioni, i laboratori educativi e socio-culturali che saranno offerti a Sciacca durante le vacanze scolastiche dalla nostra associazione di promozione sociale prenderanno il nome di Icaro&Dedalos’ Summer School. Ecco che, il viaggio dell’eroe dei ragazzi e delle ragazze che intraprenderanno questo percorso, consisterà anche nel prendere atto, e nel confrontarsi con le varie realtà dell’estremo sud, apprezzandone purtuttavia, le risorse presenti sul territorio, cittadinanza attiva compresa.

Filosofia educativa e socio-culturale della IDess

L’acronimo IDess —id in inglese, es in italiano, concetto caro a Freud– descrive quell’energia impulsiva, entusiasta e incurante del rischio del giovane Icaro, che dominato da pulsioni, desideri, e energie inconsce finisce con il perdere la vita. Contrariamente a Dedalo che, riuscendo a mediare, con il passare degli anni, le richieste dell’id/es con le esigenze della realtà, è riuscito, invece, a rifarsi una nuova vita una volta atterrato sul Monte Cronio, a Sciacca.

Icaro, figlio, e Dedalo, padre rappresentano quell’energia adolescenziale in divenire dell’adulto che verrà… Ovvero, l’energia “dell’adolescente-futuro-padre, eppure adolescente in primis”. Chi può negare, invero, di essere stato bambino e adolescente (seppure con le dovute conseguenze, ereditate, poi, come genitore)?

Il programma della Icaro&Dedalo Summer School intende contribuire a questo processo evolutivo dell’adolescenza non solo esplorandone le tappe, ma immaginandone anche i futuri possibili…Uscendo dai “sentieri battuti”, per avventurarsi, come un vero e proprio eroe, verso terreni inesplorati…

Il rischio di adagiarsi sugli allori vita natural durante….  

Confrontarsi con il nuovo, il diverso e l’inusuale, attiva, in effetti, inimmaginabili risorse interiori in dotazione dell’individuo fin dalla nascita, solitamente lasciate inesplorate per aver scelto di calarsi comodamente nella propria confort zone, fatta di verità assolute protette con decisione e determinazione dalle proprie credenze e convinzioni. Al contrario, l’incontro con il nuovo, il diverso, l’inusuale non è automatico, richiede invece presenza, costanza e forza d’animo; oltre ad una certa spinta in avanti volta a stimolare creatività e coraggio interiore nel mettersi in discussione volti allo svelarsi di altri modi di fare, di essere, di diventare; svilendo, al tempo stesso, i soliti modelli di riferimento personali.

Il percorso del programma IDess inizia con una riflessione su cosa significa essere adolescente ai nostri giorni. Si tratta di capire, per esempio, come funziona il cervello dell’adolescente prendendo come spunto le recenti ricerche nel campo delle neuroscienze; ma anche di esplorare quelle che sono le intrinseche risorse cognitive. Per imparare a convivere meglio con sé stessi e con gli altri, rapidi e brevi accenni ai seguenti concetti: consapevolezza, intenzione, motivazione, attenzione, flessibilità cognitiva, connettoma, divergenza cognitiva, metacognizione, plasticità mentale, intelligenza emotiva, intelligenza spirituale, cervello sociale… permetteranno di svelare, seppure approssimativamente, il funzionamento di questo misterioso compagno di vita, il cervello, che solitamente si porta in giro come si porta un cappello sulla testa, dimenticando di prenderne cura…

Sulla base di questi nuovi saperi, si procederà, poi, verso un approccio sistematico, operativo e funzionale che mira alla valorizzazione dei talenti e delle risorse personali di ciascuno a sostegno, a sua volta, del saper essere. Si tratterà di risvegliare l’eroe che sonnecchia interiormente, attivando l’innata capacità di porsi delle semplici domande, a cominciare da: ‘cosa sento? Cosa voglio? Cosa faccio?’ Infine, ispirandosi alla psicologia immaginale di James Hillmann, la maieutica orientativa permetterà di tracciarne l’approccio coinvolgendo, strada facendo, varie figure mitologiche e archetipiche –modelli profondi che abitano la mente umana– onde riuscire ad abbozzare, in maniera generativa e sostenibile, una mappa di futuri possibili, grazie alla partecipazione diretta ai laboratori esperienziali offerti sul territorio.

In definitiva, entrando in contatto diretto, a livello esperienziale, con realtà diverse da quelle solitamente frequentate, sia a livello personale che professionale, il programma IDess, permette di integrare nuove competenze del SAPER FARE conciliandole con SAPERE e SAPER ESSERE.

A cura di: Rosa

"I bambini possiedono il potenziale per trasformare il mondo e abbiamo il compito di sostenerli lungo il cammino. Creando spazi per valorizzare le risorse del nostro territorio e coinvolgendo la comunità locale, per promuove la riflessione sull'importanza e la complessità delle emozioni e incoraggia relazioni sostenibili. Partendo dagli articoli della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, possiamo costruire fondamenta solide per un futuro migliore attraverso l'educazione e la consapevolezza familiare."

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